Rifugio Rossi Alla Pania, altitudine 1608, parco alpi apuane, Toscana, Lucca, Gallicano, Molazzana

Sci-alpinismo

Il gruppo delle Panie si presta alla pratica dello sci-alpinismo. Certamente dà grandi emozioni raggiungere sci ai piedi la vetta della Pania della Croce per affacciarsi sulla Versilia e sul mar Tirreno con lo spettacolo delle isole lontane. I periodi più indicati vanno da dicembre ad aprile, anche se nel periodo invernale per motivi legati alle condizioni ambientali è indispensabile avere con sé piccozza, ramponi e coltelli da ghiaccio. Il manto nevoso sulle Apuane infatti, può subire diversi cambiamenti in ragione di molteplici fattori, da un giorno all'altro e nel corso della stessa giornata. E' buona norma recare con sé l'Arva.

Pania Secca mt. 1711

Dislivello: dalla località Piglionico ( mt. 1140 ), 571 mt.
Tempi : salita ore 2.15.
Difficoltà: b.s.a., buoni sciatori alpinisti.
Discesa: per l'itinerario di salita
Prima della Cappellina del Piglionico, raggiungibile con carrozzabile da Molazzana, si imbocca sulla sinistra una carrareccia innevata. Si prosegue in un vallone fino ai pressi di una grande "tecchia"*, si rimonta allora il ripido canale alla sua sinistra che sale al pianoro tra il rifugio Rossi e la Pania Secca. Da qui non rimane che la salita del pendio nord-occidentale del monte che porta in breve sulla vetta.

*volta rocciosa

Pania della Croce mt. 1850

Dislivello: dalla località Piglionico ( mt. 1140 ), 719 mt.
Tempi : salita ore 3.30.
Difficoltà: b.s.a., buoni sciatori alpinisti.
Discesa: per la Borra di Canala.
Dalla Cappellina del Piglionico si imbocca il sentiero n° 7 che percorre un bosco ceduo fino al rifugio Rossi. Questo si raggiunge anche con l'itinerario precedente dal pianoro citato nel precedente itinerario. Dal rifugio superati con attenzione i pendii ripidi del Naso dell'Omo Morto o del Puntone si giunge alla Foce omonima, un valico tra i versanti che guardano Fornovolasco e il grande vallone di Borra di Canala. Si punta allora il canalone dell'Inferno e successivamente al sovrastante colle della Lettera sulla cresta sommitale. Da qui tolti gli sci e facendo attenzione alle cornici si guadagna la vetta. La discesa con oltre 700mt di dislivello è una delle più belle delle Apuane, ma va affrontata con condizioni di neve sicura. Qualche difficoltà si può incontrare dalla parte terminale del vallone di Borra di Canala, nella fase di rientro al Piglionico lungo il sentiero n°127 per scarso o troppo innevamento.

rifugio rossi alpi apuane, naturale accoglienza